domenica 11 maggio 2014

Vie d'acqua di Expo, quel contestato affare nelle intercettazioni: "Guadagniamo pure a lavori fermi"

Un progetto contestato. Sin dall’inizio. Tanto che la società Expo è stata costretta a modificare più volte il piano d’intervento. Con grande irritazione dell’imprenditore a capo del raggruppamento di aziende che si è aggiudicata la gara per l’esecuzione delle Vie d’Acqua Sud, valore di 42,5 milioni di euro. Chi è? Semplice: Enrico Maltauro, uno dei cardini del comitato d’affari decapitato tre giorni fa dall’inchiesta sugli appalti dell’Esposizione universale. E nelle intercettazioni citate nell’ordinanza di custodia cautelare i sodali della «cupola» ne parlano in più occasioni. Nel mirino finiscono soprattutto coloro che si oppongono al canale di collegamento tra il Naviglio Grande e il sito di Rho-Pero: «Paris (Angelo, ex capo dell’ufficio contratti di via Rovello, ndr) dice che pare che ci sia una roba drammatica - rivela Gianstefano Frigerio al fido Sergio Cattozzo il 4 aprile scorso - e quindi può essere che la fanno saltare». «L’han già fatta saltare... l’ho visto prima», replica Cattozzo, che fa riferimento al «piano B» («Mettono un tubo lungo dodici chilometri») varato qualche settimana dopo per venire incontro alle richieste di associazioni e cittadini contrari all’opera. Poi Frigerio inizia a lanciare accuse: «Quelli di Italia Nostra che ha gestito il parco han fatto seppellire per anni... un sacco di scorie, quindi non volevano che nessuno scavasse niente... ed è per quello che facevano un casino contro i cantieri di Enrico, i macchinari, quella roba lì». L’11 aprile è Maltauro a lamentarsi: «Siamo arrivati - informa Frigerio - al punto in cui il direttore dei lavori mi manda ufficialmente una mail del Capo dei Comitati che dice “allora nulla osta all’inizio dei lavori lì e lì... in mezzo non se ne parla». In realtà, al di là degli strali, che non risparmiano neppure il sindaco Giuliano Pisapia e la sua vice Ada Lucia De Cesaris (Frigerio: «Mantiene una banda di cretini»), la cricca non fa drammi. Sentite il Professore: «Avevo in mente che sulle Vie d’acqua, intanto, avendo fermato il cantiere, il nostro amico ci guadagna lo stesso!». «Centomila euro al giorno», calcola Cattozzo. «Bravo! - conviene l’interlocutore - E poi, se comunque dovran farle altrettante, ecco: digli di essere un po’ di buonsenso... stiamo lavorando solo per lui». Il convitato di pietra, sostengono i pm, è proprio Maltauro. Che, però, precisa Cattozzo, «su questa vicenda ha sempre negato che noi...». Frigerio insiste: «Tu digli “se le Vie d’acqua le fanno e ci mettono qualche mese e tu fai un pozzo di guadagno, cosa facciamo?”... Che questo è il mio disegno...». Messaggio in codice: non dimenticarsi mai degli amici.

Da Il Giorno di domenica 11 maggio 2014, edizione on-line
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2014/05/11/1063798-Vie-acqua-expo-tangenti.shtml

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