giovedì 22 settembre 2016

A Dobbiaco i «Colloqui» per un futuro ad energia solare


Dal 30 settembre al 2 ottobre la città a Dobbiaco in provincia di Bolzano ospita «Coloqui: Volere e dovere sulla strada verso l’era solare» il laboratorio d’idee per una svolta ecologica. Lo riferisce il magazine Altraeconomia.it  che parla di un incontro tra «attivisti per i diritti umani e degli animali, uomini e donne che lottano contro i cambiamenti climatici, imprenditori e dipendenti pubblici al servizio del bene comune e tanti altri per interrogarsi sulle radici e sulle forme dell’impegno».

domenica 18 settembre 2016

La Pedemontana annaspa? Gli interrogativi sull'opera


(m.m.) Che tempi si preannunciano per la Spv? Tre giorni dopo il sit-in da parte degli attivisti del Covepa che contestano il tracciato della superstrada che connetterà Spresiano nel Trevigiano a Montecchio Maggiore nel Vicentino (sit-in con tanto di parapiglia testimoniato anche da una breve clip presente su Youtube), è lo stesso Covepa a spiegare che per l'opera di preannuncia una nuova bastonata da parte della Corte dei conti. Sul portale del coordinamento oggi pomeriggio infatti è stato pubblicato un post nel quale si citano ampi brani dell'ultima relazione che la magistratura erariale ha dedicato proprio alla Spv. E per i sostenitori del progetto non sono notizie confortanti. Anche perché i privati sono ancora a caccia dei finanziamenti, 1600 milioni di euro, necessari per portare a compimento una infrastruttura «ferma ad un quinto del programma lavori».

Pfas e malattie, su l'Arena il botta e risposta tra Isde e Regione


(m.m.) L'Arena di Verona di ieri ha pubblicato un lungo servizio a pagina 33. Nel quale si approfondisce la questione dell'aumento anomalo di malattie lungo il bacino e il sistema di falda afferente all'Agno Guà Fratta nelle province di Vicenza, Verona e Padova. La Regione Veneto ha ammesso che lungo quell'asta fluviale, nota per la contaminazione da Pfas, c'è un aumento anomalo di patologie di tipo diabetico, tiroideo e di tipo cardiaco. Un dato rilevato per la prima volta dall'Enea e dall'Isde con uno studio che fece clamore. Ma se Enea e Isde puntano i riflettori proprio contro i Pfas, invitando le autorità preposte ad effettuare altri studi per determinare un nesso che sulle prime si presenta probabile, la Regione Veneto appare più cauta. E proprio di questo botta e risposta dà conto su l'Arena Luca Fiorin che ha interpellato Mauro Saugo, responsabile del sistema epidemiologico regionale e Vincenzo Cordiano (in foto), responsabile Isde per Vicenza.

sabato 17 settembre 2016

Caso Pfas, gli strali di Marina Lecis


(m.m.) Questa mattina attorno alle nove Radio Vicenza ha mandato in onda un lungo approfondimento (disponibile su Youtube) curato da me che riguardava l'avvelenamento da derivati del fluoro, i cosiddetti Pfas, che ha colpito il Veneto centrale. Durante la trasmissione Vicenza Sette, condotta in studio da Francesco Brasco, è stato dato molto spazio ad una intervista a Marina Lecis, esperta di diritto ambientale che in qualità di consulente scientifico ha curato alcuni ricorsi davanti al giudice amministrativo ed ha contribuito a redigere anche la redazione di alcuni esposti in ambito penale. Lecis oltre a criticare le recenti scelte in tema di limiti per questi componenti industriali, limiti ritenuti troppo blandi, ha anche sparato ad alzo zero sulla situazione dell'inquinamento nell'Ovest Vicentino: spiegando in buona sostanza che i conferimenti che dagli impianti del comparto chimico-conciario della Valchiampo e della Valle Agno giungono sino al Fratta Gorzone a Cologna, per il tramite del collettore Arica, sforano ampiamente le soglie previste dalla legge. Lecis ha anche spiegato che le diluizioni con l'acqua dell'Adige per mezzo delle quali le concentrazioni vengono contenute sono fuori legge.

SCARICA L'AUDIO DELLA TRASMISSIONE

domenica 4 settembre 2016

Pfas, tra Miteni e concia altre ombre sui controlli regionali


(m.m.) Il quotidiano Vvox.it pubblica oggi un mio approfondimento sulla questione Pfas. Nel sevizio si accendono i riflettori sui controlli relativi ai derivati del fluoro che potrebbero risultare assai annacquati per gli effetti di un provvedimento della Regione Veneto, singolarmente redatto sotto Ferragosto, il quale pare cozzare con le disposizioni nazionali. La tensione peraltro, quanto meno sul piano mediatico, è sul punto di schizzare ancora alle stelle giacché domani infatti alle 21,10 Presa diretta, il noto programma di inchiesta giornalistica di Rai Tre, affronterà anche il caso Miteni-Pfas. Si tratta di una decisione che giunge a quattro mesi esatti dall'8 maggio, giorno della manifestazione contro l'inquinamento organizzata proprio a Trissino e proprio davanti ai cancelli della Miteni (in foto).

LEGGI IL SERVIZIO DI VVOX.IT
LEGGI IL PROVVEDIMENTO DELLA REGIONE

venerdì 2 settembre 2016

Caso Miteni, arriva Presa diretta


Lunedì 5 settembre su Presa diretta andrà in onda una puntata dedicata al caso della contaminazione da Pfas che ha interessato tutto il Veneto centrale. Lo riferisce il sito web della popolare trasmissione di approfondimento condotta da Riccardo Iacona appunto su Rai Tre sul quale si legge: «La storia di un inquinamento di massa che ha coinvolto un pezzo del nord Italia. L'inquinante... è entrato nella falda e poi nell'acqua potabile e ha messo a rischio l’ambiente e la salute di chi vive nelle province di Verona, Padova e Vicenza. Di chi è la responsabilità? E adesso chi pagherà la bonifica?». Nell'approfondimento si parlerà del caso Miteni e delle polemiche scaturite dopo gli allarmi lanciati sul territorio da gruppi ed associazioni.

martedì 16 agosto 2016

Del Rio: sì alla Spv, ma paghino i privati


(m.m.) Dalla Spv ai nodi infrastrutturali del Veneto passando per i buoni rapporti col governatore leghista Luca Zaia: sono questi i principali temi toccati da una lunga intervista rilasciata dal ministro dei trasporti, il democratico Graziano Delrio (in foto), a Filippo Tosatto. Nell'intervista, che è stata pubblicata ieri su La Nuova Venezia a pagina 9 il responsabile del dicastero delle infrastrutture conferma che il governo non è contrario alla Pedemontana a patto che siano i privati, come previsto dalla convenzione, ad accollarsi l'onere finanziario dell'opera...

LEGGI L'INTERA INTERVISTA A GRAZIANO DEL RIO