lunedì 20 ottobre 2014

Grane urbanistiche al nuovo tribunale di Vicenza, l'affondo del M5S


Possibili illeciti, anche sulla base di un preconizzabile danno economico milionario a danno del comune, nella realizzazione della cittadella giudiziaria di Vicenza? C'è un nuovo esposto in procura. E se il primo, in una con le sue integrazioni, era stato redatto dai comitati locali, questa volta è il M5S a firmare un documento di sessanta pagine, con tanto di relazione tecnica vergata da due consulenti tecnici. Ne ha dato notizia stamani proprio davanti al tribunale di borgo Berga un gruppo di attivisti vicentini (da sinistra a destra, il senatore del M5S Enrico Cappelletti, il consulente tecnico Carlo Costantini e il consigliere comunale vicentino del M5S Daniele Ferrarin).

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sabato 18 ottobre 2014

Concia, rifiuti e antimafia

Non per dire, ma la notizia pubblicata oggi da diversi media regionali non è cosa di poco conto. Si tratta del rinvio a giudizio deciso dalla magistratura veneziana di ben sedici persone nell'ambito dell'inchiesta nota come Montebello bis. Ora al di là delle gravi violazioni ambientali che stanno alla base dell'accusa rimane un dato oggettivo. Ad indagare è la Dda di Venezia, ovvero la procura antimafia. Sul Corveneto di oggi si legge: «Tra gli indagati anche l’ex presidente del cda di Chiampo, Piergiorgio Rigon, e il direttore tecnico dello stesso stabilimento, Stefano Paccanaro, che sono stati condannati, lo scorso giugno, ad un anno e mezzo di reclusione nell’ambito dell’inchiesta della procura di Vicenza, nella quale erano indagate 65 persone, per favori fatti a concerie alle quali era stato concesso di smaltire i fanghi, in deroga ai limiti fissati dalla legge, allacciandosi alla rete fognaria. Il depuratore di Chiampo era già stato al centro di varie vicende per irregolarità». A Vicenza e nel Veneto nessuno s'interroga? I conciatori? Confindustria? I politici? Intanto per rimanere nell'ambito dell'Ovest Vicentino nuovi spettri si affacciano sulla questione della SpV. In una interrogazione del consigliere regionale veneto Pietrangelo Pettenò si avanzano dubbi sulla possibile interferenza fra il tracciato della Pedemontana Veneta e le presenze inquinanti derivanti da Pfoa. Dubbi che peraltro vengono ribaditi in una interrogazione parlamentare del M5S di cui è primo firmatario il senatore Enrico Cappelletti.

mercoledì 15 ottobre 2014

Settis sullo Sblocca Italia

Il professore Salvatore Settis in una intervista di due giorni fa a Piazza pulita su La7 ha commentato il decreto Sblocca Italia elaborato dal governo. Ne esce una disamina impietosa, specie per quanto concerne il rapporto con il territorio ed il paesaggio. Settis fra le altre mette in evidenza che le disposizioni in materia di grandi opere conferiscono pieni poteri agli eventuali commissari ad acta identificati da palazzo Chigi secondo modalità che lo stesso professore definisce illegali e anticostituzionali.

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domenica 5 ottobre 2014

Il porto delle nebbie


C’è da rimanere un po’ basiti per la durezza dell’attacco di Debora Serracchiani nei confronti di Paolo Costa e del progetto off-shore veneziano (Corveneto di oggi alle pagine 1 e 14). Ci deve essere un sommovimento di interessi enorme nell’orbita di quell’opera se de facto lo scontro finisce anche in seno al Pd.

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sabato 13 settembre 2014

Spv e pfoa, la denuncia del Covepa

L'attuale tracciato della Pedemontana Veneta potrebbe incocciare con quella porzione di sottosuolo in cui negli anni si sono depositati i famigerati pfoa, gli inquinanti la cui presenza viene addebitata alla presenza della ditta Miteni, storico impianto chimico a Trissino nell'Ovest Vicentino. L'allarme lo lancia il Covepa, il coordinamento che si batte contro l'attuale tracciato della Spv. «Temiamo davvero - spiega il portavoce Massimo Follesa - che le esplosioni delle mine che saranno piazzate per iniziare le perforazioni a Sant'Urbano e nel circondario di Montecchio Maggiore, sempre nel Vicentino, possano facilitare il propagarsi di sostanze inquinanti che peraltro già si sono diffuse anche a valle». In questo senso Follesa cita una serie di documenti fra cui uno studio dell'Arpav. La presa di posizione del Covepa oltre che sul portale del coordinamento è esplicitata in questa breve intervista allo stesso Follesa.

Marco Milioni

martedì 9 settembre 2014

Spv, il tempo delle mine


«Nel Comune di Montecchio Maggiore attualmente si sta lavorando nella galleria di Sant'Urbano e agli inizi di ottobre si procederà con le prime volate, cioè le prime cariche di mine, che inizieranno ad esplodere». A parlare così è Silvano Vernizzi, commissario alla Pedemontana Veneta in un servizio pubblicato stamani sul portale de Il Giornale di Vicenza. Frattanto però sull'opera rimangono, tra i tanti, i dubbi relativi a tutte le infrastrutture realizzate in finanza di progetto. Opere che dovrebbero costruire i privati, ma che inevitabilmente finiscono per ottenere contributi pubblici colossali, come ribadisce per l'ennesima volta Luca Martinelli su Altraeconomia. Allo stesso modo in questo breve contenuto filmato ne parla Massimo Follesa portavoce del Covepa, il coordinamento che da anni si batte contro l'attuale tracciato della Spv o Pedemontana Veneta che dir si voglia.

Marco Milioni

sabato 16 agosto 2014

Il j'accuse del professor Settis

Il 13 agosto La Repubblica a pagina 24 ha pubblicato una lunga lettera aperta del professore Salvatore Settis. Destinatario della missiva è il premier democratico Matteo Renzi. Nella sua analisi Settis lascia poco spazio alle chiacchiere e delinea uno scenario fatto di numeri e soprattutto robuste argomentazioni. Non mancano i dovuti riferimenti alla tutela dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico. Il presidente del consiglio ne esce con le ossa rotte. Sono passati ormai tre giorni dalla pubblicazione di quel testo. E dalle parti del governo non si sente nulla. Segno evidente che Settis ha colpito il bersaglio.

Marco Milioni