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venerdì 4 ottobre 2019

Ambiente, si fa sul serio? Orizzonti e prospettive


(m.m.) Alcuni giorni fa il climatologo Luca Mercalli ad Asiago in provincia di Vicenza aveva dato l'ennesima strigliata alla classe dirigente nazionale in forza dell'allarme lanciato da anni in merito ai traumi che il riscaldamento globale sta causando e causerà al pianeta ovvero alla popolazione mondiale. Pochi giorni dopo è arrivata la manifestazione nazionale dei collettivi Fridays for future che ha invaso pacificamente le strade di tutto l'Occidente e non solo. Il 29 settembre a Valdagno durante Festambiente la rete ecologista del Vicentino «ha fatto tesoro» della kermesse organizzata da Legambiente della Valle dell'Agno (nel riquadro un momento della manifestazione) per fare il punto della situazione. Ne è emerso uno scenario variegato (riassunto in una carrellata di video-interviste) in cui il motivo ricorrente era il rapporto, spesso difficile, tra l'orizzonte della classe dirigente (politica ed imprese in primis) e quello del mondo ecologista. E sempre stando alla cronaca ieri il quotidiano Vicenzatoday.it ha dato conto di un convegno andato in scena a Castelfranco Veneto durante il quale è emersa una proposta di non poco conto. Quella di azzerare le numerose deroghe previste dalla recente legge regionale sul riassetto urbanistico-ambientale del Veneto: obiettivo che dovrebbe essere raggiunto grazie ad una legge dello Stato da votare al più presto in Parlamento. La società civile, la politica, le forze sindacali, i portatori di interesse, le imprese, avranno la voglia e il coraggio di cominciare, per esempio, dalla proposta uscita da Castelfranco? Queste ultime due settimane sono state molto calde sul piano della discussione dei temi ambientali. Qualcuno ha davvero intenzione di cominciare a quagliare?

GUARDA LE VIDEO-INTERVISTE RACCOLTE A VALDAGNO

1 commento:

  1. Azzerare la lunga Lista fatta da Zaia (ex vice di Galan) sulle Deroghe che la sua e altrui Banda ha fortemente voluto ?
    Mi pare impossibile !!
    Quello che vogliono è la Distruzione del Territorio Veneto; almeno questo che è la Realtà dei fatti tangibili.
    Stanno costruendo infatti, di + di quando non c'era sta leggina "speciale".
    Non parliamo dei Centri Storici Desertificati,
    grazie alle loro autorizzazioni a far costruire grandi supermercati di multinazionali e mafie e centri commerciali per polli in batteria, che si fanno selfy a raffica,
    lasciando deserti i centri storici. E chi lo ha aiutato è anche l'Avariato, altro personaggetto con varie poltrone e che ben poco ha lavorato, ma che sono vissuti con i schei dei cittadini veneti. O me sbaglio ?

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